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Benefici della Vitamina-D nell’infezione cronica da virus HCV

L’assunzione giornaliera di Vitamina D può aumentare il tasso di risposta virologica al trattamento a base di Interferone pegilato alfa-2b e di Ribavirina nei pazienti con infezione cronica da virus dell’epatite C ( HCV ).

Lo studio ha riguardato 58 pazienti con infezione da HCV genotipo 1, che sono stati assegnati in modo casuale a PegInterferone alfa-2b ( 1.5 microg/kg, 1 volta a settimana ) più Ribavirina ( 1.000-2.000 mg/die ).
Trentun pazienti hanno anche ricevuto Vitamina-D ( 4.000 UI/die; livello sierico maggiore di 32 ng/ml ).

Il gruppo Vitamina D ha presentato un più alto indice medio di massa corporea ( 27 versus 24 kg/m2; p<0.01 ), carica virale ( 68% versus 58%, p<0.01 ), e fibrosi ( punteggio Metavir maggiore di F2, 55% versus 18%; p<0.001 ), rispetto al gruppo che non ha ricevuto il trattamento vitaminico.

E’ stata riscontrata una rapida risposta virologica alla quarta settimana nel 44% del gruppo Vitamina-D e nel 18% del gruppo controllo.
Alla 12.a settimana, il 96% del gruppo Vitamina-D ha presentato negatività al test per la ricerca di RNA di HCV, contro il 48% del gruppo di controllo ( p<0.001 ). ( Xagena2009 )

Fonte: 60th Annual Meeting of the American Association for the Study of Liver Diseases ( AASLD ), 2009


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