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Risultati ricerca per "Adenocarcinoma"

L’uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) e/o statine riduce il rischio di progressione neoplastica nei pazienti con esofago di Barrett.L’esofago di Barrett è una condizione premaligna, ...


I pazienti con esofago di Barrett possono avere un minor rischio di cancro esofageo di quanto precedentemente riferito.L'esofago di Barrett è una condizione premaligna, e ai pazienti che ne soffrono v ...


1) PatogenesiSono stati identificati molti polimorfismi genici ( riguardanti tra gli altri i geni Cox-2 ed iNOS ) connessi con lo sviluppo dell’esofago di Barrett e della displasia.Le esposizion ...


L’espressione della cicloossigenasi-2 (Cox-2) è elevata nel carcinoma esofageo, ma il suo significato clinico rimane non chiaro. I Ricercatori del Dipartimento di Chirurgia dell’Università di Amste ...


Per reflusso gastroesofageo ( in inglese GERD = GastroEsophageal Reflux Disease) s’intende una condizione anomala per la quale il contenuto acido dello stomaco risale nell’esofago, creando infiammazio ...


CheckMate -649, uno studio registrativo di fase 3 che sta valutando Nivolumab ( Opdivo ) più chemioterapia rispetto alla sola chemioterapia come trattamento di prima linea per il cancro gastrico metas ...


Sono disponibili pochi studi sul ruolo delle strategie di mantenimento dopo i regimi di trattamento di induzione basati su agenti anti-recettore del fattore di crescita epidermico ( anti-EGFR ); il re ...


La chemioterapia adiuvante con fluoropirimidina orale da sola dopo la dissezione linfonodale D3/D2 migliora la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza globale nei pazienti con carcinoma de ...


Esistono poche prove sull’efficacia delle terapie per il cancro esofageo in progressione dopo la chemioterapia, e non sono stati segnalati studi randomizzati. È stato confrontato Gefitinib ( Iressa ...


La chemioradioterapia definitiva rappresenta un’alternativa alla chirurgia per il trattamento curativo del carcinoma esofageo.Lo studio SCOPE1 è stato condotto con l’obiettivo di valutare l’aggiunta d ...


Lo studio di fase III REGARD ha mostrato che Ramucirumab è in grado di migliorare in modo significativo la sopravvivenza rispetto al placebo tra i pazienti con carcinoma della giunzione gastroesofagea ...


Il ruolo della chemioradioterapia neoadiuvante nel trattamento di pazienti con carcinoma esofageo o della giunzione esofagogastrica non è ben stabilito. Uno studio ha confrontato la chemioradiotera ...


Il rash cutaneo è un evento avverso che potrebbe essere associato a maggiore sopravvivenza nei pazienti trattati con inibitori tirosin-chinasici del recettore del fattore di crescita dell’epidermide ( ...


Dopo resezione curativa, la prognosi dell’adenocarcinoma gastroesofageo non è favorevole.È stato disegnato uno studio di fase III per valutare il beneficio nella sopravvivenza gene ...


È stato condotto uno studio per valutare la combinazione di Oxaliplatino ( Eloxatin ) con chemioradioterapia basata su Fluorouracile come trattamento preoperatorio per il carcinoma rettale localmente ...